L’Italia del fondo riscrive la storia a Cogne: Pellegrino-De Fabiani, doppietta davanti a 10 mila tifosi

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L’Italia del fondo riscrive la storia a Cogne: Pellegrino-De Fabiani, doppietta davanti a 10 mila tifosi

L’Italia del fondo riscrive un pezzo di storia a livello mondiale. È la quarta nazione dal 1996 capace di infilare una doppietta nelle gare sprint, finora riuscita solo a Norvegia, Svezia e Russia da sempre dominatori sugli sci stretti. Il tutto è successo grazie a Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani, per lo più sulle piste di Cogne, quelle di casa che mai avevano solcato in una competizione così importante. Tripudio azzurro sui Prati di Sant’Orso, presi d’assalto da 10 mila persone. Una giornata baciata dal sole, con temperature primaverili, che si è presto trasformata in una grande festa. 

Tutto perfetto, impossibile chiedere di più da questa gara sprint in tecnica libera che segna anche il ritorno della Coppa del Mondo nella località valdostana, assente da oltre 12 anni. La doppietta italiana è stata costruita nel finale, con Pellegrino che ha dovuto faticare per rientrare sul francese Chanavat e sul corregionale De Fabiani. Il campione di Nus sulla salita iniziale ha rotto un bastoncino, è rimasto in terza posizione fino all’ultima curva. Lì ha tirato fuori tutte le sue forze, ha inserito la quinta ed è andato a prendersi il 13° successo della sua carriera, confermandosi l’atleta più vincente nelle sprint in skating. Ha rifilato 48/100 al compagno di squadra Francesco De Fabiani che ha dovuto attendere il photo finish per scoprire la sua posizione. Delirio azzurro quando è stata ufficializzata la doppietta. Per De Fabiani si tratta del primo podio assoluto in una gara sprint. Terza posizione per il francese Lucas Chanavat, staccato di 51/100 e in lotta con De Fabiani per gran parte della finale. 

Pellegrino ha trascorso una giornata da dominatore: primo in qualifica, primo ai quarti e in semifinale. Non hanno invece passato i quarti di finale i due russi più attesi: Alexander Bolshunov e Sergey Ustiugov, caduto nei quarti di finale mentre lottava proprio con Pellegrino. Non c’è stato contatto, l’azzurro era già passato avanti e la giuria giustamente non ha preso nessun provvedimento.

Jessica Diggins ha vinto la sprint femminile, facendo segnare il sesto successo in carriera. La gloria è arrivata proprio sulla linea del traguardo: la 27enne americana ha inseguito Sandra Ringwald, rimasta in testa per gran parte della finale. Per la tedesca, staccata di 11/100, la beffa è arrivata sul finale, ma ha comunque conquistato il primo podio in Coppa del Mondo. Terza posizione per la svedese Johannes Hagstroem. Vent’anni e primo podio anche per lei, arrivato dopo sole sei presenze nel massimo circuito mondiale. 

Domani è il giorno delle distance che chiuderanno il fine settimana di Coppa del Mondo a Cogne. Alle 9,45 il via della 10 chilometri femminile, alle 12,30 quello della 15 chilometri maschile. Cambia la tecnica rispetto alla sprint; si mette da parte lo skating e si gareggia in classica. L’anello di 5 chilometri non dà tregua, servirà la miglior condizione sulle quattro salite. La prima, subito dopo il lancio, è quella dedicata a Marco Albarello, il campione olimpico che a Cogne ricopre il ruolo di sport manager. Poi servirà centellinare le forze per affrontare ancora le ascese ‘Vincenzo Perruchon’, ‘MarciaGranParadiso’ e ‘Miniere’.