I maestri di sci della Valle d’Aosta guardano a oriente

I maestri di sci della Valle d’Aosta guardano a oriente

 

I maestri di sci della Valle d’Aosta strizzano l’occhio al mercato cinese e intraprendono collaborazioni con agenzie specializzate nel turismo orientale. I primi contatti sono stati presi grazie al progetto di Aosta Valley Card e oggi proseguono anche con lo sci club Aoscina (presidente Francesco Rao), il primo in Europa dedicato agli sport della neve.

E così i professionisti della neve durante la stagione invernale hanno potuto lavorare con alcuni cinesi che amano la montagna e che hanno raggiunto la Valle d’Aosta per sciare. I primi passi sono stati mossi con gli orientali che vivono in Italia, ma l’obiettivo è quello di provare ad allargarsi rapidamente, cercando di catturare una minima parte della vasta popolazione cinese.

L’associazione sportiva è nata nel 2017 per unire chi ama la montagna e per formare in modo professionale giovani sciatori e non solo. I maestri di sci puntano sulla Cina, anche perché nel 2022 i Giochi Olimpici si svolgeranno a Pechino.

Nell’ambito di questo progetto, oggi – domenica 18 marzo – Pila ha ospitato il campionato cinese. Una gara di slalom gigante sulla Nouva che ha coinvolto un centinaio di sciatori e tanti accompagnatori. Cinesi di tutte le età, provenienti dall’Italia, ma anche dalla Germania e dall’Austria. Un momento di ritrovo e di divertimento; la gara e l’agonismo sono passati in secondo piano. Obiettivo centrato e festa riuscita, con brindisi e pranzo finale a base di sushi.

Un pomeriggio sotto qualche fiocco di neve che non ha rovinato lo spettacolo. È stata una vetrina prestigiosa per tutta la Valle d’Aosta perché a Pila sono arrivati i corrispondenti delle più importanti televisioni cinesi per realizzare servizi e lanciare l’iniziativa che porta la firma dei maestri di sci della Valle d’Aosta. Questa sera (domenica), alle 20, andrà in onda un servizio sul TG1.

«Puntiamo anche su questo mercato, siamo a disposizione per formare giovani e adulti – dice Francesco Rao -. Abbiamo intrapreso una collaborazione con agenzie specializzate, mettiamo a disposizione i nostri professionisti, guardando anche alle Olimpiadi di Pechino».

Beppe Cuc, presidente dei maestri di sci: «Portare in Valle d’Aosta una minima parte di questa popolazione sarebbe un successo. Ora siamo partiti noi, ma ci va più sinergia tra tutti per poter realizzare un qualcosa di veramente concreto».