Il vertical della Becca di Viou a Vaudan, Giovando, Pierotti e Gerard. Record di presenze al triangolo enogastronomico

Il vertical della Becca di Viou a Vaudan, Giovando, Pierotti e Gerard. Record di presenze al triangolo enogastronomico

Becca di Viou

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Sono stati 150 i concorrenti che oggi – domenica – hanno partecipato al vertical della Becca di Viou, seconda prova del circuito Défi Vertical andata in scena a Valpelline. Temperatura ideale alla partenza, con una brezza tutt’altro che estiva ai 2.856 metri della Becca di Viou, dove intorno a mezzogiorno è caduto anche qualche fiocco di neve. Nella Valpelline si è disputata una doppia sfida verticale, gara di sola salita che ha premiato Emmanuel Vaudan e Chiara Giovando (K1900) e Daniele Pierotti e Jessica Gerard (K1000).

Prova strepitosa dell’elvetico Vaudan. Lo skyrunner, già protagonista a Fénis, è stato l’unico a stare sotto l’ora e mezza di gara. Ha coperto i 9 chilometri (dislivello positivo 1.900 metri) in 1h 24’13”, vincendo per distacco. Il favorito ha rifilato oltre otto minuti ad Alex Ascenzi, arrivato in vetta con il crono di 1h 32’33” dopo aver sfidato fino all’ultimo Erik Bochicchio, terzo in 1h 32’37” e ancora in evidenza dopo la bella prestazione al Quart trail des Alpages.

Nella prova femminile è arrivato un altro successo di Chiara Giovando. La canavesana, già vincitrice a Fénis, si è confermata a Valpelline: prima in 1h 41’00”, tempo che è valso l’ottavo posto assoluto. Seconda posizione per Barbara Cravello in 1h 43’34” e terza per Roberta Jacquin in 1h 46’50.

Poco meno di cinquanta concorrenti hanno invece scelto il percorso corto: 5 chilometri (dislivello positivo di 1000 metri) con arrivo posto in zona alpeggio La Nouva. Daniele Pierotti ha vinto per distacco, transitando sul traguardo pochi secondi dopo l’elvetico Vaudan che ha proseguito fino in vetta. Pierotti ha chiuso in 43’23”, davanti a Thierry Brunier (46’23”) e ad André Lavanche (47’30”). In campo femminile si è imposta Jessica Gerard (15a assoluta) in 57’14”, davanti a Francesca Canepa (59’13”) e a Samantha Conti (1h 00’16”).

Emmanuel Vaudan: «In inverno faccio sci alpinismo, poi in estate corro alcune gare di vertical. Amo molto le prove di sola salita e il percorso di Valpelline è stato davvero interessante. Strappi, ma anche passaggi vallonati, bella gara e volontari unici».

Chiara Giovando: «Ho saputo gestirmi bene, di solito parto forte, questa volta invece sono riuscita a correre più lentamente. Ho usato poco i bastoni e ho fatto una gara in progressione, recuperando anche qualche uomo. Dopo alcuni piazzamenti, quest’anno sono riuscita a vincere il vertical di Valpelline».

A Valpelline la festa è proseguita per tutto il giorno. Dopo la gara vertical, spazio al triangolo enogastronomico che ha battuto tutti i record. I Volontari del soccorso di Valpelline hanno infatti servito oltre 1.200 pasti: in tavola le specialità di Emilia-Romagna, Abruzzo, Valle d’Aosta. Poi il concerto de L’Orage.

Prossimo appuntamento il 30 giugno a La Thuile con una gara nuova per quanto riguarda il calendario del Tour Trail della Valle d’Aosta. In programma una 25 chilometri (1.500 metri D+) in parte modificata rispetto al passato: tracciatura a quote più basse per evitare la neve ancora presente.

Le iscrizioni sono aperte su Wedosport fino al 27 giugno. Costo per partecipare di 40 euro. Anche in questo caso è prevista una grande festa finale, firmata da ‘Le 4 Pigne’.