A Saint-Barthélemy tornano Ciaspognam e Gran Tor enogastronomico

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Dopo due anni di assenza Saint-Barthélemy torna a proporre Ciaspognam, appuntamento di solito collocato a inizio gennaio, ma che per due volte è stato stoppato dall’emergenza sanitaria. Gli operatori turistici della soleggiata località valdostana vogliono affrontare con ottimismo la seconda metà di stagione e sono al lavoro per organizzare la passeggiata notturna con le ciaspole, abbinata a musica e buona cucina: evento sempre molto apprezzata in passato. 

Se la situazione epidemiologica lo consentirà, Ciaspognam 2022 si svolgerà sabato 19 febbraio nel pieno rispetto dei protocolli sanitaria e sarà aperto solo ai possessori di green pass rafforzato. Saranno accettate un massimo di 250 persone che saranno suddivise in gruppi ristretti; partenza scaglionata dalle 18 in avanti. 

La formula di Ciaspognam resta invariata; lungo il percorso saranno allestiti quattro punti enogastronomici in cui sarà possibile degustare alcune pietanze della tradizione valdostana. Non mancheranno momenti di intrattenimento musicale e il consueto appuntamento con l’astrofisico dell’Osservatorio regionale.  

Per partecipare a Ciaspognam è necessaria la prenotazione (366 1808019 – 3391499469 oppure al Centro di sci nordico) entro mercoledì 16 febbraio. Costo dell’iscrizione di 20 euro per gli adulti, 10 euro invece per i bambini fino a 10 anni. Possibilità di noleggiare l’attrezzatura in loco previa prenotazione.

A fine febbraio il Gran Tor
Domenica 27 febbraio verrà invece riproposto il Gran Tor con la rinnovata formula introdotta lo scorso anno. A Saint-Barthélemy lo sport incontrerà la cucina valdostana, per un nuovo appuntamento che strizza l’occhio prima di tutto al divertimento. Chi vorrà potrà sfidare il cronometro in piena autonomia, chi invece predilige ritmi più blandi potrà sciare sul percorso del Gran Tor e sostare ai tre punti di degustazione dislocati lungo la pista. Seguiranno maggiori dettagli nelle prossime settimane. 

Evento realizzato dalla rete di impresa “Saint- Barthélemy, vivere guardando lontano” e cofinanziato nell’ambito del progetto GAL 16.3.2 attraverso un sostegno dall’Unione Europea attraverso il fondo FEASR.