Xavier Chevrier e Henri Aymonod trionfano al Collontrek. Neve e nebbia in quota non hanno fermato lo spettacolo

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Nebbia e neve anche questa volta hanno provato a metterci lo zampino, ma il Collontrek è stato più forte di tutto e dopo sei anni è tornato ad Arolla. Le condizioni meteo non hanno bloccato l’attraversata del ghiacciaio: gli oltre 900 concorrenti partiti da Bionaz sono riusciti ad arrivare senza problemi in territorio svizzero. Temperature basse, qualche raffica di vento in quota e parte dei sentieri ricoperti dalla neve hanno reso ancora più difficile e spettacolare la prova biennale di corsa in montagna che si corre a coppie. 

Hanno vinto i due grandi favoriti della vigilia. Gli italiani Xavier Chevrier e Henri Aymonod, entrambi valdostani, si sono imposti con il tempo di 2 ore 19’08”, precedendo altri due connazionali e corregionali: i gemelli Chanoine che hanno affrontato una gara di altissimo livello. Jacques e Didier hanno ceduto pochissimi metri e chiuso con un ritardo di soli 50” dai vincitori. Il terzo posto degli Uomini 1 – e della classifica assoluta – è andato agli elvetici Thierry Marchon e Ivar Savary, all’arrivo in 2 ore 36’20”. 

Nella categoria Uomini 2 (somma degli anni dei due concorrenti superiore ai 68 anni) la coppia più veloce è stata quella italo-svizzera formata da Diego Vuillermoz e Yann Bannwart che ha chiuso in 2 ore 36’51”, a precedere Nicolas Philipona e Michael Moulin (2 ore 38’32”) e i valdostani Massimo Gaggino e Raphael Gens (2 ore 42’03”). 

La prova Donne 1 è andata a Fanny e Marjorie Berrut che hanno raggiunto il traguardo in 3 ore 50’45”, davanti alla coppia formata da Emilie Jaccard e Joanie Pellet (4 ore 06’55”) e da Amélie Pignat e Sandra De Kalbermatten (4 ore 10’40”). 

A livello assoluto, meglio della coppia Berrut hanno fatto Maude Berthoud e Audrey Roduit, prime Donne 2 che hanno chiuso in 3 ore 49’26”. Seconde di categoria Ivana Gaberel ed Emmeline Bonnard (3 ore 55’16”) e terze Sarah Wicky e Nour Viquerat (4 ore 01’32”). 

In gara anche le coppie miste, suddivise sempre in due categorie. Successo di Nicolas Cherix e Caroline Fellay in 3 ore 26’58”, a precedere Emmanuelle Luisier e Fréderic Luisier (3 ore 35’48”) e Tristan Gaspoz ed Eloise Kurmann (3 ore 37’38”). 

Nei Misti 2 prime tre posizioni per la coppia Reinhold Hugo – Mélanie Rousset (3 ore 04’12”), la coppia Michel Hiroz – Annelise Locher (3 ore 34’49”) e la coppia Line Barras – Alexandre Rey (3 ore 37’30”). 

Grande soddisfazione da parte degli organizzatori, in modo particolare di Maurizio Lanivi e Laurent Pitteloud che dopo due edizioni bloccate dal maltempo sono riusciti a riproporre la corsa tradizionale. Non sono mancate le difficoltà perché tutta la logistica è stata organizzata al mattino, a pochi minuti dal via, sfruttando la finestra di bel tempo che ha permesso il volo degli elicotteri. La macchina ha però funzionato alla perfezione, grazie anche all’incessante lavoro degli oltre 180 volontari. L’appuntamento è per il 2021, quando tornerà l’affascinante corsa sui sentieri una volta utilizzati dai contrabbandieri.