La neve accende la voglia di fondo a Cogne. Oltre 700 Master già iscritti per i Mondiali di marzo

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A Cogne, dopo la strepitosa edizione della Coppa del Mondo, non si è mai smesso di parlare di fondo. Ora che la neve è arrivata e che le piste sono prossime all’apertura, torna a riaccendersi la passione per gli sci stretti. All’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, lo sci di fondo ha trovato tracciati ideali e molto vari, ma Cogne è anche territorio di passeggiate e mountain bike in estate e di sci di discesa in inverno.

Il prossimo marzo la località turistica valdostana tornerà a essere grande protagonista. Centinaia e centinaia di Master sono attesi per i Campionati Mondiali di categoria. Sarà un evento che unirà sport, tradizioni, visite guidate ed enogastronomia. Dunque sano agonismo, abbinato al divertimento. L’obiettivo di Cogne è quello di lasciare un ricordo indelebile ai partecipanti che in massa si sono iscritti alle competizioni in programma dal 5 al 14 marzo 2020.

Le iscrizioni chiuderanno il 15 febbraio, ma a oggi sono oltre 700 le adesioni arrivate dalle Federazioni di tutto il mondo. A Cogne, segreteria e Consorzio turistico lavorano da mesi per garantire posti letto e un programma collaterale di grande impatto. Particolare sarà la cena itinerante in fase di studio proprio in questo periodo.

Prima di pensare ai Mondiali Master, Cogne organizzerà la MarciaGranParadiso, ormai una grande classica di fine gennaio, inizio febbraio. Da cerchiare sul calendario il fine settimana del 31 gennaio e dell’1 e 2 febbraio 2020, con l’appuntamento skating, la MiniMarcia riservata ai bambini e la MarciaGranParadiso in classico. Un evento che dal 2016 è entrato a far parte del circuito internazionale Euroloppet. 

Da sabato, le piste che si snodano lungo i Prati di Sant’Orso, saranno battute e aperte al pubblico. Pronte e tirate a lucido anche per i Master che vogliono iniziare a preparare il doppio appuntamento valdostano. Le stesse piste che lo scorso febbraio sono state solcate dai campioni degli sci stretti e che hanno portato l’Italia in trionfo con la storica doppietta nella sprint firmata Federico Pellegrino e Francesco De Fabiani.